Il procedimento seguito per la costituzione della camera fu il seguente. Il regio console in Montevideo, cav. avv. Pascuale Corte, riuni, nello scorzo ottobre, in conferenza i principali nostri connazionali colà residenti ed espose loro il voto del Consiglio del commercio e gli intendimenti e y desideri del Ministero d’Agricoltura circa l’istituzione di Camere di commercio all’estero.
La nostra colonia accolse con grandissimo favore l’idea di istituire colà una Camera di commercio italiana, approvò uno schema di statuto proposto dal regio console e nominò apposita Commissione, incaricata di raccogliere adesioni e di particolare alle elezioni dei componenti la Camera.
In pochi giorni si ebbero altre 800 iscrizioni e le elezioni procedettero col massimo ordine. I membri ordinari della Camera sono stati stabiliti in numero di 15, in numero di 10 i supplenti. Essi appartengono tutti all’alto commercio e alla grande industria e per la loro posizione sociale e per la loro capacità hanno grande prestigio nella colonia”.
